I mattoncini dorati di Oz - Pianificazione di successo

Aggiornamento: 29 apr

Il tedioso argomento dell’organizzazione e pianificazione spaventa molti e, spesso, allontana qualsiasi buon proposito di cominciare a “fare”.


In realtà, dopo anni di errori e di inciampi, ho scoperto quanto questo processo possa nascondere un aspetto divertente ed appagante.


Vi ricordate le frasi dei nostri genitori quando eravamo piccoli quando, perentori, ci esortavano a comminare lungo un percorso ben preciso?


“Cammina vicino a me”, “Cammina lungo il marciapiede”, “Cammina lungo il muro e non in mezzo di strada”, “Attraversa sulle strisce”!


Ognuna di queste esclamazioni rappresentano una lezione da imparare del bambino ed una necessità di avere l’adeguato controllo da parte del genitore.

“Se il bambino ascolta e cammina sul marciapiede non devo cercarlo altrove dove potrebbe essere in pericolo.”


“Se rimane sotto i miei occhi ho meno preoccupazioni”


In poche parole: “Segui i mattoncini dorati che sei al sicuro”.


Per quanto sia doveroso e giusto mantenere la sicurezza dei propri figli soprattutto quando da piccoli fanno di tutto per mettersi nei guai, non esiste solo bianco o nero.



Sul percorso di mattoncini dorati un inciampo ed una sbucciatura al ginocchio possono essere un buon insegnamento, l’importante che il percorso sia visibile. Che cosa intendo? Uscendo un po’ dal mondo del Mago di Oz è importante capire che sperimentare e sbagliare fa parte della vita e della crescita, ma è fondamentale avere una direzione. I genitori quando richiamano il bambino su un percorso non è solo per mantenere la loro sicurezza ma anche per fargli vedere qual è la via più corretta da seguire. Tutto questo porta in modo naturale al giusto percorso che un trader deve seguire se vuol ottenere dei risultati concreti nel lungo periodo e non solo qualche scintilla.


I passi sui mattoni giusti


Ma in sostanza un trader che deve fare per ottenere risultati?


Questa è una domanda che sentiamo ogni giorno ma la risposta è semplicissima: studiare, aumentare la propria competenza ed imparare a mettere in pratica.

Non ho detto che sia facile ho detto che la risposta è semplice quindi significa che un aspirante trader sa perfettamente che cosa deve fare per cominciare ad orientarsi. E’ sufficiente per cominciare a guadagnare in modo costante? Per cominciare a guadagnare è sufficiente, ma non lo è se vogliamo che diventi costante nel lungo periodo.



Mettere i piedi sui mattoni giusti:


  • Significa imparare a trovare le informazioni giuste e capire che cosa è utile che cosa non lo è.

  • Significa anche avere una direzione nel percorso di apprendimento che decidiamo di seguire in modo da percepire un continuo approfondimento e miglioramento.

  • Significa sviluppare la capacità di mettere in pratica in conti demo quello che viene appreso come se fossero reali per avere un metodo replicabile ogni giorno.


Tutto questo è da ripetere ogni volta che si amplia la visione diversificando in mercati diversi e con strumenti e strategie diverse.


Questo approccio porta a fare operazioni:


  • sensate

  • ragionate

  • basate sulla conoscenza e non sulla supposizione o improvvisazione

...ma manca ancora qualcosa.


 

La chiave del successo


Siamo arrivati al punto più importante e cioè alla pianificazione operativa. Prima di tutto dobbiamo comprendere che se non abbiamo chiari i passi precedenti la pianificazione risulterà completamente inutile. La pianificazione può dare risultati solo se è basata su delle azioni fondate sulla competenza e consapevolezza del punto di partenza e dell’obiettivo. Deve essere chiaro il percorso da seguire e ci deve essere un adeguato controllo degli strumenti che abbiamo a disposizione. Senza questi concetti non possiamo nemmeno avvicinarci al concetto di pianificazione operativa ma parleremmo di improvvisazione e tentativi.



Se invece i concetti precedenti risultano chiari e fanno parte dell’atteggiamento quotidiano dell’apprendista trader partiamo con il piede giusto. La pianificazione non è una semplice organizzazione della “todo list” ma bensì una visione trasferita su “carta” di che cosa il trader vuole raggiungere utilizzando gli strumenti a disposizione.


Quindi significa definire le operatività da pianificare nei prossimi mesi fino ad arrivare anche ad un anno di distanza.

Tenendo traccia di tutte le informazioni necessarie ad aumentare il vantaggio statistico. Per farla semplice, in base al money management, pianifichiamo delle operazioni in tutti i dettagli comprensive di possibili parametri. Definendo la chiusura possibile delle stesse, possiamo ipotizzare quali potrebbero essere le successive in base alla situazione attuale del mercato. Vi voglio tranquillizzare che non ho la sfera di cristallo, quindi non posso sapere come andrà il mercato, ma posso fare delle ipotesi in base alle informazioni che ho a disposizione. Quindi, posso vedere lo storico relativo all’asset in esame ed analizzare la situazione attuale per capire se ci sono nel momentum i presupposti per i quali una certa situazione si possa verificare.



Agendo in questo modo avrò una lista di potenziali operazioni da tenere d’occhio. Normalmente, saranno di più di quelle che in realtà potremmo mettere a mercato in base al money management. Ma è vero anche che non tutte saranno nelle condizioni statisticamente vantaggiose per essere sfruttate, ma solo alcune e talvolta nessuna. Per questo motivo è meglio averne di più.


Nel caso in cui siano tutte vantaggiose devo scegliere quelle che hanno un vantaggio statistico migliore e che impegnano meno come margine dando maggiore libertà.

Quindi la pianificazione è un vero e proprio studio e valutazione di quello che un trader può fare replicando operazioni già fatto o definire quando il conto potrà sopportare operazioni più onerose. L’obiettivo è mantenere una equity line sempre crescente con pochi scossoni, cercando di avere sempre il focus sul minimizzare le perdite ed avere guadagni costanti.

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