I guadagni sono un focus poco costruttivo - Come diventare profittevoli

Aggiornamento: 29 apr

Ormai mi sono abituato a tutte quelle persone che mi scrivono e mi chiedono:


  • “ma quanto si può guadagnare con il trading?”

  • “quale stipendio mensile posso generare con il trading online?”

  • “Che percentuale si può fare l’anno?”


Onestamente sono arrivato al punto di non rispondere o di dare risposte che deludono, del tipo:


  • Studiando adeguatamente, puoi arrotondare lo stipendio non prima di 6 mesi ”

  • Applicandoti costantemente ogni giorno puoi arrivare a fare anche il 40% annuo”



Entrambe le risposte, se ci pensate bene, sono veramente promettenti e valide perché, arrotondare lo stipendio dopo 6 mesi significa pagare le bollette, fare la spesa etc…


Arrivare al 40% in un anno significa trasformare un capitale di 10k in ben 14k.

Non mi sembra male! Ma rispondendo in questo modo le persone sono deluse perché partono con l’idea, totalmente errata ed inverosimile, di diventare milionari in un mese o anche meno.


Pur essendo cosciente che i risultati ottenibili con il trading online possono essere di gran lunga superiori a quelli sopra menzionati il fulcro del problema è che non serve pensare a quello che si potrebbe fare quando non abbiamo le competenze per farlo.

Quindi l’aspetto fondamentale deve essere il porre il focus sogli aspetti che veramente possono fare la differenza e cioè:


  • quali sono le competenze per cominciare ad operare in modo profittevole

  • quali sono gli aspetti che devo avere sotto controllo costantemente


 

Le perdite possono diventare insegnanti

A questo proposito, parlando di competenze, dobbiamo avere chiaro che esse sono necessarie, altrimenti non possiamo avere un “metro” attendibile per valutare l’operato.



Non basta un click o un copy trading per ottenere risultati, ma è fondamentale sapere come muoverci in questo mondo e non solo per applicare correttamente le strategie, ma bensì per sapere come comportarsi quando qualcosa non va come abbiamo supposto. Per questo motivo, tornando al titolo di questo paragrafo, è fondamentale avere le competenze e costruirne delle nuove analizzando le perdite. Esse fanno parte della normale operatività del trader, ma la differenza che intercorre fra un professionista ed un improvvisato è che il primo sfrutta le perdite per imparare a minimizzarle. L’errore enorme che normalmente viene fatto è mettere il focus sul fare grandi guadagni non preoccupandosi delle perdite generate da una cattiva operatività.


Se un trader decanta grandi guadagni senza dichiarare le perdite c’è qualcosa che non torna.

Se guadagno 10k euro ma perdo 9.9k euro alla fine ho un guadagno reale di 100 euro, se invece guadagno 3k euro e perdo 1k euro ho un guadagno di 2k euro.

In quale di queste situazioni vorreste trovarvi?



Ovviamente nella seconda e c’è un modo molto semplice per percorre questa strada: imparare dagli errori e porre l’attenzione sul minimizzare le perdite. Questo approccio ha come immediata conseguenza l’aumento dei guadagni, ma soprattutto ci permette di capire le performance della strategia messa in atto e di fare le azioni giuste per migliorarla. Partendo dai guadagni senza considerare le perdite può capitare di dare la colpa al mercato e non all’errata applicazione della strategia portando il trader ad azzardare in modo rischioso e poco costruttivo Al contrario, imparando ad evidenziare le perdite eliminando quelle generate dagli errori possiamo notare quali sono i punti migliorabili della strategia aumentando le performance senza aumentare il rischio.


Ricordiamoci che il trading è business e non una scommessa e l’azzardo non ha nulla a che vedere con la competenza, l’analisi, lo studio, la statistica e l’applicazione.

 

Il trader profittevole

Adesso partiamo con il piede giusto e smettiamola di pensare a quanti castelli in aria potrei fare con il trading, ma bensì togliamo il condizionale “potrei” e diciamo: “Che cosa posso fare per ottenere risultati in questo business” E le risposte sono molteplici e semplicissime:


  • Studiare

  • Applicare

  • Pianificare

  • Monitorare

  • Verificare

E poi… Cominciare da capo!


Ah dimenticavo, questo deve essere fatto su dei conti DEMO, come se fossero REALI!

Quando il trader avrà un approccio al conto demo identico al conto reale, a quel punto potrà pensare di fare passi diversi e mettersi alla prova abbassando comunque il rischio al minimo.


Il percorso del trader non è un balzo 0 -> 100, ma è composto di moltissimi piccoli passi che per interesse composto ci portano ad un grande risultato che è la COMPETENZA.
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